
Nel primo semestre del 2025, le
persone che hanno beneficiato del servizio del Punto di Ascolto
Antimobbing di Gorizia sono state 69, delle quali 43 donne e 26
uomini, tra nuovi utenti e utenti già rivoltisi in passato. I
lavoratori provengono in parte dal pubblico impiego – Regione e
Comune, scuola e sanità, forze armate – e in parte dal settore
privato, che ha registrato un aumento rispetto ai dati relativi
al primo semestre del 2024. Lo hanno reso noto, oggi, Marilena
Bernobich, consigliere comunale delegato alle Pari Opportunità
,e Teresa Dennetta, avvocato e coordinatrice del servizio. Il Punto di Ascolto Antimobbing di Gorizia nasce da un
progetto in partenariato tra l’associazione S.O.S Abusi
Psicologici e il Comune. Il PdA è uno strumento che la Regione
ha messo a disposizione gratuitamente per i cittadini che in
difficoltà cercano soluzioni nei contesti e nell’ambito
lavorativo. Il PdA offre un servizio di supporto legale, medico
del lavoro e psicologico con un gruppo di lavoro costituito da
un’operatrice di accoglienza, un avvocato giuslavorista, una
psicologa psicoterapeuta e da un medico del lavoro.
L’accoglienza avviene previo appuntamento telefonico cui può
seguire il colloquio, con garanzia di anonimato, sia in presenza
sia da remoto: i professionisti forniscono, infatti, assistenza
in presenza, telefonicamente, anche via Telegram e WhatsApp,
anche in conferenza con il sindacato.
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Fonte Ansa.it