
Una visita alla casa circondariale
di Udine, in via Spalato, promossa dall’Organizzazione nazionale
comunità accoglienti, e svoltasi oggi, ha consentito di
verificare le condizioni della struttura, gli interventi
realizzati negli ultimi anni e le criticità ancora presenti. Al
sopralluogo ha partecipato anche il consigliere regionale Furio
Honsell (Open Sinistra Fvg).
Il carcere ospita attualmente 155 detenuti, a fronte di una
capienza regolamentare di 95 posti, dunque si registra un
sovraffollamento di circa il 63%. Restano inoltre da migliorare
alcune celle, in particolare quelle al piano terra, mentre la
dotazione della polizia penitenziaria è ancora inferiore alle
necessità.
“La casa circondariale di Udine negli ultimi anni ha fatto
notevoli progressi sotto la direzione della dottoressa Tiziana
Paolini e di tutto il suo staff”, ha affermato Honsell,
ricordando anche il ruolo dei garanti dei detenuti, Franco
Corleone e Andrea Sandra, e dei volontari di Icaro.
“Certamente c’è ancora molto da fare per migliorare tutte le
celle, ma i progressi in altre aree del carcere sono notevoli”,
ha aggiunto. Per Honsell è necessario “continuare a ridurre il
sovraffollamento” e “incrementare la dotazione degli agenti
della polizia penitenziaria, cronicamente sotto organico”.
Il consigliere ha richiamato anche le condizioni
dell’infermeria e la presenza, tra i detenuti, di problemi di
salute mentale e di dipendenze. “Va posta maggiore attenzione
anche al benessere di medici, infermieri, agenti, educatori e
psicologi”, ha proseguito Honsell. “Come Open Sinistra Fvg – ha
concluso – visitiamo spesso la casa circondariale di Udine e
manterremo un occhio vigile affinché si consolidino i progressi
di vivibilità e, quindi, di rieducazione sociale sin qui
raggiunti”.
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Fonte Ansa.it