
Uno scatto per ciascuno dei 12
mesi del 2026 del fotoreporter Massimo Sestini, che raffigurano
mezzi navali e aerei, piloti e soccorritori impegnati nella
quotidiana attività in mare. E’ il calendario 2026 della Guardia
costiera, presentato questa sera nel corso di una cerimonia
svoltasi nella sede della Società velica Barcola e Grignano. Il
calendario 2026 è stato realizzato in collaborazione con Unicef
Italia.
All’evento hanno preso parte – tra gli altri – anche il
direttore marittimo del Friuli Venezia Giulia Luciano Del Prete,
l’assessore alla Sicurezza del Comune di Trieste Caterina De
Gavardo e il vicepresidente della Società velica Barcola e
Grignano Dean Bassi.
“Il calendario 2026 celebra l’impegno che la
Guardia costiera porta avanti, silenziosamente e nell’arco
dell’intero anno, per salvare vite umane, proteggere l’ambiente
marino e favorire lo sviluppo dell’economia del mare nel
territorio. Qui a Trieste abbiamo numerose società sportive che
si dedicano alle discipline acquatiche (e che ogni giorno si
confrontano con la Guardia costiera per lo svolgimento della
propria attività), ma anche un porto che rappresenta uno snodo
strategico per il traffico marittimo europeo. Far convivere
tutte queste realtà non è semplice, ma la Capitaneria di porto
continua ad esercitare questo compito con grande responsabilità
e competenza”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Autonomie
locali e Sicurezza Pierpaolo Roberti.
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Fonte Ansa.it