
“Il Bologna è forse la squadra più
in forma della Serie A, con Orsolini che è probabilmente la
migliore ala del campionato, un nazionale italiano capace di
segnare reti e di fornire numerosi assist”. Lo ha detto Kosta
Runjaic, in conferenza stampa, presentando l’anticipo di domani
della sua Udinese con la formazione di Italiano.
“Dobbiamo dimostrarci avversario coraggioso – ha aggiunto -,
dobbiamo costruire il nostro campionato sulle vittorie in casa,
affermarci come una squadra forte quando gioca tra le mura
amiche, grazie anche ai nostri tifosi. Il Bologna è imbattuto da
8 giornate, ma non conta domani: partiremo da 0-0 e vedremo. Il
Bologna verrà qui per ottenere un buon risultato, ma noi
vogliamo fare una buona prestazione, mettendo in campo grande
passione e portare a casa qualcosa”.
Circa la formazione, nessuna anticipazione: “Sono contento
di aver ritrovato tutti i nazionali senza infortuni e di avere
l’intera rosa a disposizione, compreso Kristensen, anche se per
lui ci vorrà ancora una settimana per ritrovare la condizione e
poter partire dal primo minuto. Pure Miller ha recuperato dal
problema avuto prima della sosta e si è impegnato negli
allenamenti”.
A centrocampo ci sarà dunque ampia scelta: “Piotrowski si sta
ambientando in un campionato nuovo e in un ruolo diverso da
quello a cui era abituato: qui c’è tanta corrispondenza e non è
l’unico leader. Ekkelenkamp sta percorrendo molti km nelle
partite ed è migliorato molto in questi ultimi due mesi. Per non
parlare di Lovric, che è un’arma preziosa da utilizzare, anche a
partita in corso. Oltre a loro ci sono Karlstrom e Atta che
danno sempre ampie garanzie”.
Il tecnico tedesco non garantisce un posto nemmeno a Davis,
in coppia con Zaniolo: “Dopo l’infortunio, sta migliorando
progressivamente, ma non sono certo che possa partire
dall’inizio. Davanti abbiamo tante valide alternative, tra cui
anche Gueye che ogni giorno fa passi in avanti. Sono contento
anche che Iker Bravo sia stato convocato dalla sua nazionale:
ora attendiamo che anche qui faccia vedere il proprio valore. E’
impaziente come tutti i giovani: deve capire che l’importante è
farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa”.
Medesimo atteggiamento prudente anche sulle scelte per la
difesa: “Goglichidze ha avuto dei lievi problemini in nazionale,
ma abbiamo tante alternative, come Bertola e Palma, che si è
ripreso nelle ultime settimane. Anche in fascia non ho ancora
deciso le titolarità: vedremo domani quale formazione proporre
perchè le ali del Bologna sono pericolose e in quella zona del
campo i duelli potranno essere decisivi. In generale, in tutti i
reparti c’è una buona e sana concorrenza”.
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Fonte Ansa.it