
“Friuli Doc è molto più di una
festa, è il simbolo della nostra identità e della capacità del
Friuli Venezia Giulia di unire tradizione, innovazione e
comunità. In questi giorni Udine diventa la vetrina
internazionale del nostro saper fare, richiamando visitatori
dall’Italia e dall’estero”. Lo ha affermato il governatore del
Fvg, Massimiliano Fedriga, inaugurando, assieme all’assessore
regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio
Bini, la 31/a edizione della rassegna enogastronomica che fino
al 14 settembre animerà il centro del capoluogo friulano con 120
stand, 65 eventi e oltre 200 artisti e che punta a superare i
400mila visitatori.
Fedriga ha sottolineato come l’enogastronomia sia “una leva
strategica che racconta la cultura, le tradizioni e le radici
della nostra comunità, un patrimonio che genera valore
aggiunto”.
Bini, ricordando che quella odierna è la sua settima
inaugurazione della kermesse, ha parlato di “una vetrina che
porta Udine e il Friuli sotto i riflettori nazionali, frutto di
un gioco di squadra tra istituzioni, associazioni di categoria,
volontariato e Pro loco” confermando il successo che il turismo
sta vivendo in regione e, in particolare, a Udine: circa 140mila
presenze tra maggio e luglio, +11,5% rispetto allo stesso
periodo nel 2024.
Il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, ha rimarcato
come Friuli Doc sia cresciuta assieme alla città “arricchendosi
anno dopo anno di nuove eccellenze, dallo sport al mondo
culturale”, mentre il vicesindaco Alessandro Venanzi ha definito
la manifestazione “una vetrina importante per l’indotto che
rimane sul territorio, capace di raccontare l’evoluzione e la
voglia di futuro del Friuli senza dimenticare le tradizioni”.
Sul palco anche quattro ospiti simbolo del talento friulano:
la ginnasta Tara Dragas, il portiere dell’Udinese Daniele
Padelli, l’esperto vitivinicolo Ben Little e la cantante Tish.
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Fonte Ansa.it