
Sciopero con presidio oggi a
Porcia (Pordenone) davanti ai cancelli della Electrolux. Questo
non è un piano industriale, hanno scandito i lavoratori al
megafono, “ma una carneficina sulle spalle di chi lavora”.
Lo sciopero nazionale di 8 ore è stato proclamato ieri, per
la giornata di oggi, da Fim, Fiom e Uilm dopo la presentazione
del piano di ristrutturazione da parte di Electrolux, che
prevede 1.700 esuberi, quasi il 40% dei 4.500 occupati, a
livello nazionale.
A manifestare oggi la preoccupazione davanti ai cancelli
dello stabilimento del Pordenonese sono stati gli addetti
dell’azienda accompagnati da Rsu e sindacati. Il timore, è stato
ripetuto da più voci, è il ridimensionamento non solo della
produzione ma anche dell’area dedicata a ricerca e sviluppo. C’è
attesa dunque per l’evoluzione della vertenza e in particolare
per i prossimi incontri istituzionali, a partire dal tavolo
convocato dal Mimit per il 25 maggio.
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Fonte Ansa.it