
“La forza di Bologna è sempre
stata la sua accoglienza che non deve mai invecchiare, però deve
sempre rigenerarsi. L’accoglienza richiede l’impegno di tutti
perché la città sia davvero una comunità non un luogo anonimo”.
Così, in un passaggio della sua omelia in occasione della
celebrazione della messa in occasione di San Petronio, patrono
cittadino, l’arcivescovo di Bologna e presidente della Cei,
cardinale Matteo Zuppi.
“Gli stessi confini della città – ha osservato – oggi sono
molto più difficili da stabilire: non possiamo alzare nuove
mura per capire chi è dentro e chi è fuori. Questo richiede a
noi stessi di essere accoglienti. Il nostro desiderio è che qui
tutti si sentano a casa e impariamo tutti proprio perché ci
sentiamo parte di questa casa e impariamo ad amare le regole” in
modo da essere coinvolti nella bellezza di questa casa”.
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