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Vaccini: in Romagna hub ‘fai da te’, paese ora è Covid-free

(ANSA) – BOLOGNA, 10 AGO – Senso di praticità e un grande
sforzo collettivo: sono le due “armi” che hanno permesso a un
piccolo comune dell’Appennino tosco-romagnolo, Casola Valsenio
(Ravenna), circa 2.500 anime, di ottenere risultati quasi record
nella lotta al Covid-19. Tutti gli ultra 70enni risultano
vaccinati, con gli over 80 immunizzati prima di metà aprile.
    Percentuali altissime anche nelle altre fasce d’età: quasi sette
su dieci under 30, circa otto su dieci tra i 30-59enni e quasi
nove su dieci tra i sessantenni. Da maggio il paese che si
definisce la ‘piccola Provenza italiana’ – per lo stretto legame
con le piante officinali tra cui spicca la lavanda – è Covid
free.
    A spiegarne la ricetta è il sindaco, Giorgio Sagrini. Sua la
proposta a inizio anno di aprire un hub ‘fai da te’ in paese.
    Pensando soprattutto agli anziani, dice all’ANSA, “per i quali
sarebbe stato scomodo e anche pericoloso doversi spostare a
Faenza o Ravenna per la vaccinazione”. Decisive le disponibilità
dei due medici di medicina generale e degli infermieri di
Casola, “che hanno lavorato come volontari, al di fuori
dell’orario di lavoro”, e di una decina di associazioni di
volontariato che hanno contribuito alla gestione del centro
allestito nella sala polivalente della parrocchia. Fondamentale
il contributo della farmacia, che ha gestito in proprio le
adesioni, “con un file Excel”.
    Ottenute tutte le autorizzazioni del caso, col placet
definitivo della Ausl Romagna, il 13 marzo Casola è partita. Per
ogni fascia d’età, in linea col piano regionale, è stata
stabilita una data. La popolazione ha risposto, e non solo
aderendo in massa. “Tanti hanno offerto i pasti al personale
medico e ai volontari impegnati nei ‘vax day'”. Oltre agli
anziani, messi in sicurezza in primavera dagli effetti peggiori
del Covid-19, anche i giovani hanno aderito. “Ne mancano 58 tra
i 12-19enni”, che ora si cercherà di coinvolgere. Per loro e per
quei pochi che ancora mancano all’appello è già partito l’sms
per la prossima convocazione: sabato 4 settembre, seconda dose
il 25. Ultima chiamata. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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