
(ANSA) – BOLOGNA, 04 MAR – Per la terza volta Roberto Savi,
capo con il fratello Fabio della Banda della Uno Bianca, ha
chiesto la grazia al presidente della Repubblica. L’istanza,
redatta personalmente dall’ergastolano detenuto a Bollate, è
stata trasmessa dal tribunale di Sorveglianza di Milano alla
Procura generale di Bologna, che ha espresso parere contrario,
attraverso la procuratrice reggente, Lucia Musti.
Savi, ex poliziotto, è in carcere dal 1994, quando furono
arrestati i componenti del gruppo criminale, tra cui anche i
suoi due fratelli, Fabio e Alberto. La banda, composta per
cinque sesti da poliziotti, uccise 24 persone tra Bologna, la
Romagna e le Marche e ne ferì oltre 100. Savi, che finora non ha
mai avuto benefici, aveva già fatto istanza di grazia nel 2005,
ma poi la ritirò per le polemiche scoppiate, e poi ancora una
volta nel 2018 e anche in quel caso la Procura generale di
Bologna diede parere contrario. (ANSA).
Fonte Ansa.it