
La 63enne Adriana Mazzanti è stata
strangolata. E’ quanto emergerebbe dall’autopsia, condotta dal
medico legale Matteo Tudini, sul corpo della donna, trovata
morta il 21 aprile nella villetta in via Lame, zona Torre Verde,
frazione di Castel Maggiore, nel Bolognese. Confermata quindi
l’ipotesi iniziale degli investigatori.
L’esame è stato svolto anche sul corpo del marito, Mauro
Zaccarini, 73 anni, che era stato ritrovato impiccato. Per i
carabinieri, coordinati dalla pm Federica Messina, si è trattato
di un omicidio-suicidio. L’uomo avrebbe quindi ucciso la moglie,
trovata riversa a terra in cucina senza segni di ferite da arma
da fuoco o da taglio, e poi si è impiccato a una trave con un
cavo elettrico nello studio al piano di sopra. La coppia,
sposata in seconde nozze, da tempo in crisi, si stava separando.
La Procura, per poter svolgere gli esami, ha aperto, come
passaggio formale, un fascicolo per omicidio volontario nei
confronti dell’uomo.
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Fonte Ansa.it