
Anche il Consiglio di Stato
conferma l’ordinanza del Comune di Cervia (Ravenna), sullo stop
alla musica a partire dall’una di notte, nel centro di Milano
Marittima, provvedimento emesso per contrastare la “mala movida”
estiva nella zona. I giudici amministrativi di secondo grado,
quarta sezione, hanno infatti respinto il ricorso di un locale
(rappresentato dall’avvocato Roberto Afeltra) che aveva
impugnato una decisione del Tar, arrivata a fine giugno, che
aveva a sua volta rigettato la richiesta di sospensiva. Il
Comune di Cervia era costituito con gli avvocati Franco Fiorenza
e Silvia Medini.
L’ordinanza del sindaco Mattia Missiroli stabiliva limiti
acustici per i locali e lo stop alla musica a partire dall’una
di notte, invece che alle tre, fino al 31 agosto. L’ordinanza
aveva portato ad un “giro di vite” su Milano Marittima, dove
ogni estate arrivano migliaia di turisti.
Il Consiglio di Stato ha osservato che il ricorso è stato
presentato dal titolare di un bar dove la diffusione sonora
rappresenta “elemento accessorio” e che lo stesso non subisce
dal provvedimento un danno tale da incidere in modo
intollerabile sulla principale attività, vista anche la vicina
scadenza del 31 agosto. Inoltre per i giudici rientra pienamente
nei compiti del Comune contemperare i vari interessi in gioco e
adottare misure idonee per salvaguardare la vivibilità delle
zone maggiormente interessate dall’afflusso turistico e la
qualità del turismo stesso.
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Fonte Ansa.it