
“La situazione negli ultimi anni
non era così buona a livello di diritti umani”. Lo ha detto
Patrick Zaki che, intervistato a Sky Tg24, ha anche ricordato: “Moltissimi sono detenuti”. L’attivista ed ex studente
dell’università di Bologna – dopo aver passato 22 mesi in
carcere e altri 19 a piede libero ma con divieto di espatrio
perché accusato di diffusione di notizie false in un articolo –
era stato condannato dal tribunale egiziano a 3 anni, ma ha
ricevuto la grazia presidenziale.
“Oggi, speriamo che dopo la grazia che è stata concessa a me
da parte del governo egiziano, ci possano essere altri episodi
simili e più consapevolezza (sulla situazione, ndr) dei
prigionieri politici”, ha continuato Zaki. “Abbiamo ancora
tantissimi prigionieri che devono essere liberati – ha aggiunto
– speriamo che la società civile egiziana e la scena politica in
Egitto riescano a diventare più aperte nei prossimi tempi. Ci
aspettiamo che vengano liberati più prigionieri politici, che ci
sia più libertà per la stampa e per gli accademici”.
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Fonte Ansa.it