
(ANSA) – RAVENNA, 15 OTT – Un operaio 37enne di origine
pugliese ma residente a Ravenna, è stato denunciato a piede
libero dai Carabinieri per i numerosi imbrattamenti con scritte
no-vax e danneggiamenti di hub vaccinali, farmacie, istituti
scolastici e sedi sindacali messi a segno nelle ultime settimane
tra le province di Ravenna e di Forlì-Cesena.
In particolare a partire da fine estate sono stati una
quindicina gli episodi finiti al vaglio degli inquirenti: si
tratta di scritte effettuate con vernice rossa sulle
tensostrutture vaccinali, su edifici pubblici (scuole) e
privati, sulle aree antistanti le farmacie nonché nelle
immediate vicinanze delle sedi sindacali, episodio quest’ultimo
avvenuto nella notte antecedente alla manifestazione di Roma
dello scorso 9 ottobre conclusasi con l’irruzione nella sede
della Cgil.
Le scritte riportavano in tutti i casi parole contro
l’obbligo vaccinale e il Green pass nonché contro la politica
del governo sulla gestione della pandemia. I militari del nucleo
Informativo di Ravenna – si legge in una nota – hanno avviato
un’attività di analisi ed intelligence che ha consentito di
raccogliere elementi ritenuti dall’accusa di inconfutabile
responsabilità a carico dell’ indagato il quale ieri è stato
sottoposto a perquisizione delegata dalla Procura di Ravenna.
Nell’occasione è stato sequestrato materiale informativo,
cartaceo e propagandistico che sarà esaminato per arrivare
all’identificazione di eventuali complici. (ANSA).
Fonte Ansa.it