
(ANSA) – BOLOGNA, 17 MAG – C’è una vittima nell’ondata di
maltempo che ha investito la Romagna: un uomo anziano, che
viveva con la moglie in via Firenze a Forlì, in una casa isolata
in una zona di campagna vicino agli argini del fiume Montone, è
morto, probabilmente annegato al piano terra della sua
abitazione. La donna è stata soccorsa al piano superiore verso
le 22 e ha riferito di non sapere dove fosse il marito, che è
stato poi trovato senza vita dai soccorritori.
Sono ormai decine i fiumi che hanno tracimato o rotto gli
argini, molte zone sono allagate, migliaia le persone evacuate:
alcuni hanno trovato alloggio da amici o parenti che abitano ai
piani alti, altri nei centri di accoglienza allestiti un po’
ovunque dalla Protezione civile. “La realtà ha superato le
peggiori previsioni”, dice il presidente dell’Emilia-Romagna,
Stefano Bonaccini.
La situazione più delicata al momento è quella della città di
Faenza (Ravenna), già duramente colpita dall’ondata di inizio
maggio. Verso le 21 è esondato il Lamone che stavolta, però, ha
rotto l’argine anche sul lato sinistro facendo riversare
l’inondazione verso il centro della città, dove l’acqua ha
superato in alcuni punti anche i primi piani delle case. Molte
persone cercano aiuto sui tetti e sono in corso i soccorsi. In
molte zone di Faenza non c’è la corrente elettrica e le linee
telefoniche sono intasate.
È esondato anche il Savio a Cesena, allagando una parte della
città a ridosso del centro, poi il Montone a Forlì. La
situazione riguarda però praticamente tutti i fiumi del
Forlivese, del Cesenate, del Ravennate e di parte delle province
di Bologna e di Rimini. Evacuazioni sono in corso in moltissimi
centri dell’area interessata, praticamente in tutte le zone
lungo le aste dei fiumi.
Sindaci, soccorritori e Protezione civile stanno invitando
tutte le persone che abitano lungo il corso dei fiumi a salire
ai piani alti, se necessario anche sui tetti, perché si
prevedono nuove esondazioni e le previsioni del tempo dicono che
cadrà ancora molta pioggia, almeno fino a oggi pomeriggio. Sono
attesi ancora 60 millimetri di pioggia, che finirà tutta nei
fiumi perché il terreno è già saturo d’acqua dopo l’inondazione
delle scorse settimane. (ANSA).
Fonte Ansa.it