
Tensione questa mattina in piazza Nettuno, a Bologna, dove
durante la cerimonia di deposizione di corone al Sacrario dei
caduti, in occasione del Giorno della Memoria, c’è stata la
protesta di un gruppo di manifestanti pro Palestina, tra i quali
anche rappresentanti di Anpi, di Donne in nero e diversi privati
cittadini.
Sventolando bandiere della Palestina, hanno chiesto al
sindaco Matteo Lepore e agli altri partecipanti alla cerimonia
di ‘parlare del genocidio di oggi’, con chiaro riferimento a
Gaza. “Mai più vuol dire mai più per nessun popolo” era scritto
su alcuni cartelli.
Lo stesso sindaco li ha invitati a lasciare spazio alla
deposizione delle corone, rispettando la commemorazione, e i
manifestanti si sono spostati di qualche metro, restando però
nella piazza.
Poco dopo la deposizione delle corone, solo da parte del
sindaco e di monsignor Stefano Ottani e senza rappresentanti
della Comunità Ebraica, sono intervenute le forze dell’ordine in
tenuta antisommossa che hanno allontanato gli attivisti ProPal,
tra le proteste e i cori: “E’ una vergogna, 50 persone con età
media 60 anni, sloggiati dalla polizia, che città è diventata
questa?”. Non ci sono comunque stati scontri tra i manifestanti
e la polizia.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it