
“Un nuovo percorso in cui avranno
la possibilità di crescere e formarsi come donne e uomini
liberi. La scuola deve essere il luogo principale in cui
coltivare pensiero critico, in cui praticare la profondità,
nello studio, nelle relazioni, nei pensieri. È proprio a scuola
che scopriranno come il rispetto reciproco sia il primo passo
per costruire comunità giuste e inclusive”. È il pensiero che il
presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale ha rivolto
agli oltre 500mila studenti e studentesse per i quali oggi è
suonata la campanella del nuovo anno scolastico 2025-2026.
Oltre 500 gli istituti coinvolti in tutto il territorio,
quasi mille le scuole paritarie di cui 766 dell’infanzia. Tra le
novità principali di questo anno scolastico, il divieto di
utilizzo del cellulare negli istituti superiori.
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Fonte Ansa.it