Home » Italia » Emilia-Romagna » Pamela Noutcho premiata da Bologna, “colore della pelle non conta”

Pamela Noutcho premiata da Bologna, “colore della pelle non conta”

BOLOGNA, 02 DIC – “Noi ragazzi di seconda generazione cresciamo con l’idea che certi traguardi sono difficili da raggiungere: ma alcune volte il colore della pelle non conta, conta quanto lavori, il valore delle persone che hai intorno e Bologna dà questo messaggio”. Così Pamela Malvina Noutcho Sawa è intervenuta durante la cerimonia di consegna della Turrita d’argento, avvenuta stamattina a Bologna. Il premio, consegnato dal sindaco Matteo Lepore, ha celebrato la sua vittoria dello scorso 7 novembre, che l’ha consacrata a campionessa mondiale Ibf (International Boxing Federation), con la Bolognina Boxe dei pesi leggeri.
    Noutcho, nata in Camerun nel 1992 e diventata cittadina italiana solo a 30 anni, ha colto l’occasione per rivolgere un appello “a tutte le persone che, come me, possono farcela: lavorate per voi e per la società che vi circonda, perché non c’è posto che deve esservi vietato”. Dopo gli europei, ha commentato anche Lepore, “è arrivato il titolo mondiale, Pamela non smette di darci soddisfazioni: questa cerimonia – ha aggiunto – serve a riconoscere il valore dello sport popolare, che in Bolognina, in San Donato e alla Barca sta aiutando tanti ragazzi a togliersi dalla strada”.
    La Bolognina boxe, ha aggiunto, “ha bisogno di ulteriore aiuto perché sta allargando la propria attività: tanti sono i professionisti, gli allenatori e stiamo cercando insieme un ulteriore spazio, per aiutare chi fa accedere alle attività sportive chi non può pagare le rette perché non può permetterselo”. Infine, Noutcho con commozione ha ammesso che la Turrita per lei “non è solo un premietto del Comune, ma il riconoscimento dei miei sforzi come cittadina: facciamo in modo che la cittadinanza sia accessibile a tutti, come dovrebbe essere”. Ora, ha concluso, “guardo alle altre quattro cinture mondiali, dato che ne ho vinta una sola: sto già parlando con il mio allenatore per vedere cosa si può fare”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>