
(ANSA) – REGGIO EMILIA, 08 MAR – Il 9 e 10 marzo prossimi il
Teatro Valli di Reggio Emilia ospiterà ben cinque repliche del
progetto Opera Domani di AsLiCo (l’Associazione Lirica e
Concertistica Onlus, fondata a Milano nel 1949 da Giovanni
Treccani), uno dei più apprezzati, che avvicina i più giovani
all’opera lirica, dedicato quest’anno al Flauto magico di
Mozart. Sono passati ormai 20 anni dalla prima volta che il
Valli accolse questo progetto di avvicinamento all’opera per
bambine e bambini dai 6 ai 13 anni: cambiano i titoli, ma tutti
gli anni si ripete l’affollata magìa della musica, delle luci e
dei suoni.
Un intero teatro di bambine e bambini che canta un’opera,
preparata durante l’anno scolastico grazie a percorsi didattici
con gli insegnanti, assieme a veri cantanti sul palco. Con
l’orchestra e il direttore che durante le arie principali si
gira e, spalle al palcoscenico, dirige i mille bambini che
cantano e sventolano piccoli oggetti “simbolo”, realizzati a
scuola.
Il Flauto Magico – Il suono della pace, una delle opere più
complesse e affascinanti di sempre, nella versione adattata per
i più giovani, sarà in scena giovedì 9 marzo alle 9, 11 e 20.30
e venerdì 10 alle 9 e 11. Cinque repliche, necessarie per
accogliere tutti i bambini e le scuole che hanno partecipato al
progetto, provenienti da tutte le scuole elementari e medie di
Reggio Emilia e dalla provincia. Con una durata di circa 70
minuti, l’opera non rinnega nulla del tradizionale Flauto
Magico, ma propone una risonanza delle attualità odierne e
afferma il lato contemporaneo dell’adattamento proposto dal team
artistico. La favola è ambientata in un mondo nuovo in cui
spicca il rapporto conflittuale tra Sarastro e la Regina della
Notte, che viene descritto come una vera e propria guerra nella
quale Tamino e Pamina, giovani ragazzi alla ricerca di un posto
nel mondo degli adulti, saranno spesso richiamati a schierarsi.
Prodotta da AsLiCo in coproduzione con partner internazionali,
Flauto Magico. Il suono della pace, è rielaborato da Giacomo
Mutigli, con la drammaturgia di Caroline Leboutte e la direzione
d’orchestra di Alfredo Salvatore Stillo. I cantanti provengono
dalle ultime edizioni del Concorso AsLiCo. (ANSA).
Fonte Ansa.it