
L’Osservatorio turistico regionale
dell’Emilia-Romagna si rinnova con nuovi strumenti digitali per
fornire dati più completi su strutture ricettive, prenotazioni e
impatto economico. Il primo focus con i nuovi indicatori sarà
dedicato a settembre alla Riviera, per poi estendersi a tutte le
destinazioni turistiche regionali.
L’iniziativa utilizza la piattaforma Emilia-Romagna Tourism
Data Hub sviluppata da Apt Servizi, che raccoglie dati da
diverse fonti: Lighthouse per gli affitti brevi, Vodafone
Analytics per presenze e provenienza turisti, Mastercard per gli
acquisti, oltre a partnership con hotel e piattaforme di
prenotazione.
“Abbiamo bisogno – dice l’assessora regionale al Turismo
Roberta Frisoni – di avere un quadro chiaro basato sulle domande
e le esigenze dei turisti, un settore che oggi muta quasi a ogni
stagione. Il dibattito riportato sulla stampa mette in luce il
cambiamento delle scelte di turisti italiani e stranieri: sta
aumentando la componente estera e si va verso una progressiva
destagionalizzazione”.
I dati Istat mostrano che il peso del turismo italiano in
estate è sceso dal 49% pre-pandemia al 45,6% nel 2024. Il nuovo
osservatorio servirà come base per due interventi strategici: la
riqualificazione delle strutture ricettive attraverso
l’aggiornamento del quadro normativo regionale e
l’accompagnamento all’attuazione della direttiva Bolkestein per
il settore balneare.
“Lavoriamo per avere uno strumento innovativo a servizio di
tutti gli attori del sistema, fondamentale per definire la
nostra strategia e aumentare l’attrattività dei territori”,
conclude Frisoni.
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Fonte Ansa.it