BPER Banca, Avis Nazionale e Avis provinciale di Modena hanno siglato, in
data odierna, un accordo per la promozione del dono del sangue tra i
dipendenti dell’Istituto bancario su tutto il territorio nazionale. L’intesa è stata
firmata da Gianpietro Briola, presidente di Avis Nazionale, Cristiano
Terenziani, presidente di Avis Provinciale di Modena e Giuseppe Corni,
Chief Human Resource Officer di BPER Banca, nella sede del Centro Servizi
della Facoltà di Medicina e Chirurgia al Policlinico di Modena, durante il
convegno “L’integrazione dei centri raccolta con il polo di lavorazione e
produzione degli emocomponenti”. Alla firma del protocollo sono intervenuti
anche il direttore del Centro Nazionale Sangue Vincenzo De Angelis e il
Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli.
L’iniziativa ha già coinvolto, nei giorni scorsi, circa una settantina di dipendenti
in provincia di Modena che si sono sottoposti ai primi prelievi utili a definire
l’idoneità alla donazione direttamente all’autoemoteca Avis posizionata per
l’occasione al Centro Direzionale di Modena di BPER Banca. Analoga
procedura, secondo la convenzione, verrà estesa dopo la firma del protocollo
alle principali sedi di BPER Banca sul territorio nazionale.
L’accordo sottoscritto a Modena prevede da parte di BPER l’impegno a
sensibilizzare i suoi oltre 20.000 dipendenti sull’intero territorio nazionale
sull’importanza civile, solidaristica e sanitaria della scelta di donare sangue,
alla stregua di quanto già avvenuto in provincia di Modena, e a farsi parte
attiva delle iniziative che verranno proposte dalle sedi territoriali di Avis.
Avis, dal canto suo, darà ampia informazione alla rete delle proprie sedi
territoriali sulla sottoscrizione dell’accordo, sollecitando i dirigenti locali ad
attivarne l’attuazione. In accordo con BPER verrà concordato il materiale
informativo a supporto della campagna di sensibilizzazione e sarà sempre a
cura di Avis trasmettere annualmente il report sull’andamento delle adesioni
raccolte.
Giuseppe Corni, Chief Human Resource Officer di BPER Banca, ha
dichiarato: “Abbiamo voluto estendere l’accordo con Avis, già attivo sulla
provincia di Modena, a tutto il territorio nazionale per rafforzare impegno e
sensibilizzazione verso la promozione del dono del sangue tra i dipendenti del
nostro Istituto. Già al Centro Direzionale abbiamo avuto buoni numeri, siamo
fiduciosi che verranno replicati e moltiplicati nelle altre città italiane”.
Per Avis si tratta di un traguardo importante in termini di diffusione della
cultura del dono e un segnale di una crescente sensibilità da parte del mondo
economico verso la responsabilità d’impresa sulle tematiche sociali, che potrà
stimolare altre iniziative analoghe anche in altri contesti.
Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola,
“diffondere e condividere quanto sia importante la cultura del dono e della
solidarietà sono da sempre obiettivi fondanti del nostro essere volontari e
avisini. Il fatto di aver sottoscritto il protocollo d’intesa con una realtà di
riferimento, non solo in Emilia Romagna, ma in tutto il territorio nazionale
come BPER, va proprio nella direzione di una costante e sempre crescente
opera di informazione e coinvolgimento della collettività di cui siamo parte. La
consapevolezza di compiere un gesto determinante per la vita e la salute di
migliaia di pazienti è ciò che ispira quotidianamente la nostra azione: da oggi
avremo un alleato in più al nostro fianco”.
“E’ motivo di orgoglio sottoscrivere questo protocollo con BPER Banca – ha
dichiarato Cristiano Terenziani, presidente di Avis Provinciale Modena –
una realtà nazionale con sede e radicamento nella società modenese.
L’approccio con le realtà economiche e aziendali rappresenta per la nostra
Avis un ritorno alle origini, che oggi diventa una sfida fondamentale per il
futuro. L’educazione alla salute e alla solidarietà sono per noi valori
imprescindibili, il cui impatto sociale diventa più evidente quando possiamo
condividerli con partner importanti che ne favoriscono attivamente l’attuazione
verso i propri dipendenti e verso l’intera comunità”.
L’operatività del protocollo prenderà il via per step successivi dalla seconda
metà di marzo, partendo dalle province con maggior densità di dipendenti di
BPER Banca.