
È la prima mostra interamente
dedicata al legame tra Marc Chagall e la tecnica musiva, un
capitolo ancora poco noto del suo percorso creativo: dal 18
ottobre al 18 gennaio il Mar-Museo d’Arte della città di Ravenna
presenta ‘Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera’, con cui
si inaugura la nona Biennale di Mosaico Contemporaneo di
Ravenna, tre mesi di eventi, mostre e installazioni diffusi in
tutta la città. Un appuntamento unico nel suo genere, dedicato a
un linguaggio artistico millenario, capace di rinnovarsi e
dialogare con la contemporaneità. L’esposizione è il frutto di
un lavoro di coproduzione fra il Musée national Marc Chagall di
Nizza e il Mar e rappresenta un momento chiave nella riscoperta
di un capitolo ancora poco noto dell’opera dell’artista: il suo
rapporto con il mosaico, nato negli anni Cinquanta in stretto
dialogo con la città di Ravenna. Il legame tra Chagall e Ravenna
nasce esattamente nel 1954, quando l’artista visita la città e
rimane colpito dalla bellezza e dalla spiritualità dei mosaici
bizantini. Un anno dopo viene invitato a partecipare alla Mostra
di Mosaici Moderni, un unicum nel panorama nazionale e
nell’evoluzione del mosaico contemporaneo, grazie alla
collaborazione dei mosaicisti ravennati con artisti di fama
internazionale. Ed è proprio per Ravenna che Chagall realizza il
suo primo mosaico, ‘Le Coq bleu’, sperimentando la tecnica
musiva, e con quest’opera si apre il percorso di mostra.
L’esposizione si sviluppa attraverso la narrazione di 14
progetti di Chagall, per lo più monumentali distribuiti tra il
sud della Francia, gli Stati Uniti, Israele e la Svizzera,
offrendo al pubblico un panorama completo dei mosaici realizzati
dall’artista tra il 1958 e il 1986, con opere provenienti da
istituzioni e collezioni internazionali. Bozzetti, gouaches,
disegni e mosaici testimoniano il processo creativo che ha
accompagnato la realizzazione di ciascun progetto. Il percorso
include anche dipinti, incisioni e litografie che completano il
quadro della ricerca e dell’evoluzione dell’artista. Per la
prima volta in Italia – e per decenni non esposto al pubblico –
è in mostra il grande mosaico ‘Le Grand Soleil’ (1965-1967), un
unicum nel suo percorso, originariamente donato dall’artista
alla moglie Valentina come omaggio per la loro dimora “La
Colline” a Saint-Paul-de-Vence. Il restauro, promosso e
sostenuto dal Mar, ha reso possibile la restituzione al pubblico
di questa importante testimonianza dell’universo artistico
chagalliano, con la sua potente carica simbolica e cromatica.
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Fonte Ansa.it