
Come già avvenuto tre giorni fa,
la scossa di terremoto registrata a Rovigo, ma avvertita anche
in Emilia, fino a Bologna, ha creato un supplemento di
apprensione per la torre Garisenda, la più bassa e più pendente
delle Due Torri simbolo della città, transennata in vista di un
cantiere di consolidamento che è destinato a rivoluzionare la
rete bolognese di trasporto pubblico.
I tecnici del Comune hanno esaminato anche in questo caso,
subito dopo le scosse, le indicazioni provenienti dai sensori
collocati sulla torre. Non è stata rivelata nessuna anomalia di
rilievo.
La scossa si è registrata alle 17.29, con magnitudo 4.3 a
Calto, in Alto Polesine, molto simile per localizzazione e
intensità a quella di mercoledì.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it