
Il mosaico contemporaneo entra
nella sede della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, con l’opera ‘Cattedrale n. 125’ del collettivo ravennate CaCO3, concessa dal
Mar-Museo d’Arte della città di Ravenna e installata nella sala
degli incontri istituzionali della Presidenza. “Portiamo nel
luogo in cui ogni giorno si assumono decisioni per il futuro
dell’Emilia-Romagna uno dei simboli più forti della nostra
identità culturale”, commenta il presidente Michele de Pascale,
definendo l’opera un omaggio a uno dei linguaggi artistici che
più rappresentano l’identità culturale della regione e alla
vitalità della ricerca musiva contemporanea. “Nell’anno in cui
celebriamo la ricorrenza dei trent’anni del riconoscimento del
sito Unesco di Ravenna, rappresentato da edifici e mosaici tardo
antichi – aggiunge il direttore del Mar, Roberto Cantagalli –
l’esposizione in Regione di un’opera musiva contemporanea si
arricchisce di un forte valore simbolico”.
Il collettivo artistico CaCO3 è stato fondato nel 2006 da
Âniko Ferreira da Silva, Giuseppe Donnaloia e Pavlos
Mavromatidis, che si sono conosciuti durante la formazione alla
Scuola di restauro del mosaico di Ravenna. Il nome del gruppo
deriva dalla formula chimica del carbonato di calcio,
richiamando il profondo legame con la pietra e con la materia,
elementi centrali della loro ricerca artistica.
Partendo dalla tradizione musiva ravennate, CaCO3 reinterpreta
le tecniche classiche con uno sguardo contemporaneo, sviluppando
una ricerca che mette al centro il rapporto tra luce, materia e
tempo.
Le opere sono realizzate con strumenti artigianali
tradizionali e materiali di pregio, tra cui vetro cattedrale,
paste vitree con foglia metallica e pietra lavorabile. Il
collettivo è stato inoltre recentemente selezionato da una
giuria internazionale per realizzare un’opera d’arte pubblica
destinata al nuovo terminal crociere del porto di Ravenna.
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Fonte Ansa.it