
(ANSA) – BOLOGNA, 28 GIU – Un evento dedicato a ‘La notte dei
colori’, fra musica ed arte visiva: i colori con i quali
l’artista Harry Baldissera ha trasformato le stanze di una casa
di campagna, a Ponte Rizzoli di Ozzano (Bologna), in opere
d’arte dove è possibile entrare e abitare, la Paciu Maison, “opera d’arte abitabile”. E i colori timbrici con i quali i
vocalist della band Blue Penguin suonano la voce, in una vera e
propria orchestra senza strumenti. La serata è in programma
giovedì 29 giugno e fa parte di Entroterre Festival, all’interno
di Bologna Estate. Alle 18.30 Baldissera spiegherà la sua opera
e di seguito i visitatori potranno entrare nella Paciu Maison a
piccoli gruppi. Nel giardino sarà presente un food track dal
quale si potranno acquistare cibo e bevande in attesa del
concerto.
Poi sarà la volta dei Blue Penguin, che dipingeranno i brani
con i loro strumenti vocali, con cavalli di battaglia scelti dal
repertorio più conosciuto del pop, del jazz e del rock. Il
gruppo si è formato nel ’98 dallïincontro di cantanti e
musicisti provenienti da diverse esperienze nellïambito corale e
del musical. La formazione è a nove voci miste. Tutti i brani
sono eseguiti a cappella, senza lïausilio di supporti musicali,
riproducendo con le sole voci le sonorità degli strumenti. Il
repertorio è molto vario, dal pop internazionale degli anni ï80
alla disco-dance, dallo swing agli anni ï40 italiani, fino ai
brani per bambini e ai classici natalizi. Gli arrangiamenti sono
per la maggior parte originali. “A sentirli cantare (suonare?) –
affermano gli organizzatori dell’evento – è difficile non andare
a cercare l’orchestra che sicuramente si nasconde sotto il
palco. Noi vi promettiamo che non la troverete mai”. (ANSA).
Fonte Ansa.it