
Di fronte alle violenze a Gaza, la
speranza è che “innanzitutto termini la violenza e che sia
salvata la vita delle persone. E poi che si risolvano i problemi
che hanno causato tutto questo”. Lo ha detto il presidente della
Cei, cardinale arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, a margine
del Festival Francescano in piazza Maggiore a Bologna. “La via –
ha aggiunto – resta sempre quella del dialogo”.
Zuppi ha ricordato che “la speranza la capiamo di più quando
ci sono le difficoltà, le avversità. Ce ne sono tante, ci
spaventano, giustamente e a maggior ragione dobbiamo avere
speranza. Il tema del Giubileo che Papa Francesco ha voluto, è
proprio la speranza. La speranza richiede impegno – ha
evidenziato. – richiede incontro, richiede scelta,
consapevolezza, fatica per lavorarci”.
Rimanendo sul tema , il presidente della Cei ha poi garantito
che “la Chiesa, il Patriarcato latino di Gerusalemme è
disponibile a distribuire gli aiuti” umanitari portati diretti
verso Gaza a bordo della Global Sumun Flottilla “e questo resta,
se possibile, se viene ritenuta la scelta. Ci auguriamo che sia
così – ha concluso Zuppi – perché è una garanzia che gli aiuti
arrivino. E c’è un grande bisogno”.
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Fonte Ansa.it