
Sull’Appennino parmense c’è
preoccupazione per la frana di Lamino, nel comune di Valmozzola:
una colata di terra e fango scende sempre più veloce e minaccia
la viabilità, un allevamento di 600 capi bovini rischia di
restare isolato.
Già tra il 2010 e il 2014 lo smottamento aveva causato danni,
da alcuni giorni si è rimesso in moto, continui i sopralluoghi
dei tecnici comunali e dei professionisti dell’Agenzia per la
sicurezza territoriale e Protezione Civile dell’Ambito di Parma.
Il sindaco di Valmozzola Claudio Alzapiedi spiega: “Nelle
ultime 22 ore la frana ha percorso 40 metri, contiamo che nel
giro di qualche giorno raggiungerà la strada comunale di Lamino
e poi la statale 308, ci preoccupa molto perché nella zona c’è
un allevamento per la produzione di parmigiano reggiano, l’unica
strada per l’approvvigionamento del fieno, dei mangimi e il
trasporto del latte è quella che verrà interessata appunto dallo
smottamento”.
La colata di terra nelle ultime ore ha sradicato alcuni dei
picchetti piantati per monitorare il suo avanzamento. Si teme
per la stalla ma non solo: “a monte di questa frana abbiamo
anche delle infrastrutture idriche che riforniscono due
frazioni” aggiunge il primo cittadino. Nelle prossime ore sono
previste nuove verifiche ma il quadro è molto complesso: se la
frana dovesse raggiungere la statale di Fondo Valle Taro il
rischio è un blocco alla viabilità tra pianura e alta Val Taro.
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Fonte Ansa.it