
“Difendere il Gran Premio di Imola
significa difendere la storia della Formula 1, promuovere
l’Italia nel mondo attraverso il Made in Italy e sostenere una
vetrina unica, amata da tifosi, team e piloti”. Così,
all’indomani della gara che ha visto trionfare Max Verstappen al
termine di un week-end con oltre 242.000 appassionati sugli
spalti e sul prato dell’autodromo romagnolo, il presidente della
Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale e il sindaco imolese
Marco Panieri che puntano a mantenere la sfida del Mondiale di
Formula1 anche dopo la scadenza fissata al 2025.
“Non confermare questo Gran Premio – osservano in una lunga
nota – sarebbe un grave errore per il Paese, per la Formula 1 e
per tutti coloro che hanno vissuto e continuano a vivere
l’esperienza unica del nostro circuito. Andiamo avanti, insieme,
per continuare a scrivere questa storia straordinaria.” Storia su cui può pesare, in positivo, il via libera del
Mit ad uno stanziamento di 5,25 milioni per il 2025 e 5 milioni
per ogni anno dal 2026 al 2032 a favore del Gran Premi di
Formula 1 a Monza e Imola. “Accogliamo con soddisfazione il
primo sblocco dei fondi da parte del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito del Decreto
Infrastrutture, a favore del Gran Premio di Formula 1 di Imola –
argomentano ancora de Pascale e Panieri – si tratta di un passo
rilevante. Ogni dotazione finanziaria, anche quella annunciata
oggi, è positiva, ma sappiamo che dobbiamo raggiungere cifre
importanti e avanzare una proposta forte e pluriennale; per fare
ciò serve lo sforzo di tutti gli interlocutori”.
Per questo, sottolineano, “chiediamo con determinazione
l’apertura di un Tavolo Istituzionale concreto per approfondire
e definire, a livello complessivo, il contributo e l’impegno del
Governo su questo tema. Il territorio sta già facendo la sua
parte, i fondi territoriali sono a bilancio e siamo pronti a
incrementare il nostro investimento” .
Ad ogni modo, aggiungono, “ringraziamo il Governo nel suo
complesso per l’interessamento nei riguardi di questo Gran
Premio”. In particolare, puntualizzano, “grazie al vicepremier e
ministro Matteo Salvini, per il lavoro svolto insieme a
Trenitalia e Rfi nel garantire un potenziamento del trasporto
ferroviario e il regolare svolgimento delle attività; grazie al
ministro Andrea Abodi per la presenza e l’interessamento per il
futuro di questo Gran Premio. Grazie al vicepremier Antonio
Tajani che tramite l’Agenzia Ice e il presidente, Matteo Zoppas
stanno seguendo questo evento e tutto il riflesso per le aziende
e il Made in Italy nel mondo”.
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Fonte Ansa.it