
Presidio in Piazza del Nettuno e
corteo lungo i viali a Bologna, da parte dei Giovani Palestinesi
scesi in strada – insieme a’ collettivi Cambiare Rotta e Cua e
Potere al popolo – per far sentire la propria voce a sostegno
della popolazione di Gaza. Dopo diversi interventi degli attivisti al megafono in piazza
– critici anche nei confronti dell’Università di Bologna a
seguito della decisione di non inserire nell’ordine del giorno
del Senato Accademico le due mozioni presentate dai collettivi
sulla rescissione degli accordi tra Israele, ateneo industrie
belliche e contro il Dl Gasparri per il contrasto
all’antisemitismo – diverse centinaia di persone, tra lo
sventolio di bandiere palestinesi, si sono incamminate su Via
Rizzoli e Strada Maggiore, poi lungo Via Irnerio e i viali della
circonvallazione, fino alla scalinata che porta al Parco della
Montagnola affacciata su Via Irnerio Ad aprire il corteo – che ha creato disagi alla circolazione
– lo striscione ‘Unica pace fermare Usa e Israele’, utilizzato
sui social come titolo della manifestazione, rilanciata anche
nelle storie sul profilo Instagram dei Giovani Palestinesi
Bologna.
Tanti gli slogan gridati durante la marcia, da ‘Ora e sempre
resistenza’ a ‘Se non cambierà, Intifada pure qua’ a ‘Palestina
Libera’. Sulla scalinata del parco felsineo, sono stati scanditi
i nomi di alcuni dei detenuti palestinesi nelle carceri
israeliane definiti martiri dagli attivisti che hanno preso la
parola.
Per domani è stata annunciata una assemblea pubblica al
centro Costa in via Azzo Gordino, intitolata ‘Palestina
Libera(ci)’.
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Fonte Ansa.it