
(ANSA) – BOLOGNA, 21 NOV – Pene ridotte per i carabinieri
della stazione Levante di Piacenza, arrestati a luglio 2020 e
processati con il rito abbreviato. In appello la condanna
dell’appuntato Giuseppe Montella, considerato il leader del
gruppo, è passata da 12 anni a dieci anni; quella per Salvatore
Cappellano da otto anni a sei anni e quattro mesi; per Giacomo
Falanga sei anni, per il comandante di stazione Marco Orlando,
con il riconoscimento delle attenuanti generiche, da quattro
anni a un anno, otto mesi e 20 giorni; per Daniele Spagnolo da
tre anni e quattro mesi a un anno e due mesi. Per questi ultimi
due è stata decisa anche la sospensione condizionale. Spagnolo
era l’unico per cui la Procura generale con il pg Nicola Proto
aveva chiesto una riduzione.
La Corte ha anche diminuito la provvisionale al ministero
della Difesa, in diecimila euro e quella a Nsc e Pdm, in duemila
euro. La caserma nell’estate del 2020 venne chiusa e sequestrata
dopo che emersero reati vari, dallo spaccio di droga alla
tortura, commessi durante il lockdown. (ANSA).
Fonte Ansa.it