
Supporto ai colleghi carabinieri nella trattazione della disciplina militare e per i provvedimenti disciplinari, oltre che in caso di indagini a proprio carico “cosiddetti atti dovuti della magistratura”. E poi un aiuto nella trattazione delle materie di benessere del personale: mense, foresterie, bodycam, straordinario, reperibilità. Ma anche studio delle nuove regole di ingaggio, contrattazione diretta nei rinnovi contrattuali, assicurazione.
Sono alcuni dei temi al centro delle assemblee sindacali programmate dal Nuovo sindacato carabinieri in varie province dell’Emilia-Romagna, nei prossimi giorni. “Sarà la possibilità per tutti i lavoratori carabinieri di entrare in contatto, in confronto e in dialogo diretto con questa nuova realtà democratica e la grande opportunità che essa è in grado di offrire a tutti, sia in termini di vicinanza e condivisione, di ascolto e comprensione e di azione, che in termini di benessere, tutela dei diritti, tutela dai soprusi e possibilità di miglioramenti trattamento economico da contrattazione”, spiegano il segretario generale dell’Emilia-Romagna Giovanni Morgese e il segretario regionale aggiunto Andrea Di Virgilio.
Gli incontri sono fissati nelle caserme a Forlì, l’8 novembre (dalle 14 alle 16), a Ravenna il 15 (12-14), a Cento (Ferrara) il 16 (14-16), Rimini il 20 (12-14), Reggio Emilia il 22 (12-14), Piacenza il 24 (9.30-11.30), Modena il 30 (14.30-16.30). “Ascolteremo bisogni, aspirazioni, idee, le opinioni di tutti e il pensiero di ciascuno ed insieme affronteremo le problematiche più cogenti in termini di benessere, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e quant’altro costituisce il legittimo fine e la prerogativa essenziale dei sindacati militari”.
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