
Bologna immagina il proprio futuro
al 2050 con il nuovo Piano strategico metropolitano (Psm),
presentato ai sindaci e ai rappresentanti istituzionali. Si
tratta del terzo piano dopo quelli del 2013 e del 2018, che
hanno segnato momenti chiave nello sviluppo dell’area
metropolitana, dalla nascita della Città metropolitana al fondo
perequativo e alle strategie per contrastare lo spopolamento
dell’Appennino.
Il nuovo documento, intitolato “Bologna metropolitana 2050”,
nasce con l’obiettivo di delineare dieci missioni per lo
sviluppo sostenibile, inclusivo e innovativo del territorio, in
un percorso partecipato di dodici mesi che coinvolgerà
cittadini, istituzioni, università, associazioni e imprese.
“Abbiamo scelto dieci missioni – ha spiegato il sindaco
Matteo Lepore – e vogliamo che siano dieci scelte, dieci
priorità, sulle quali chiamare a confrontarsi il territorio nel
corso di un anno per decidere le vocazioni di Bologna al 2050.
Scegliere significa poi lavorare a un’alleanza territoriale
attorno a queste missioni”.
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Fonte Ansa.it