
(ANSA) – BOLOGNA, 12 DIC – La provincia di Bologna è al primo
posto per la qualità della vita nella classifica annuale stilata
dal Sole 24Ore. Guadagna cinque posizioni e scalza Trieste,
soprattutto grazie agli indicatori economici e dell’istruzione.
Molte delle altre province dell’Emilia-Romagna sono in
crescita: Parma, unica altra nella top ten, guadagna tre
posizioni e sale al nono posto. Crescono anche Reggio Emilia
(13/a, +6), Modena (17/a, +7), Piacenza 24/a (+14) e
Forlì-Cesena (34/a, +6). Peggiorano invece Ravenna (30/a, -3),
Rimini (41/a, -3) e Ferrara (51/a, -6).
Bologna è al primo posto nella sezione demografia, società e
salute, seconda per ricchezza e consumi, settima per affari e
lavoro, decima per la cultura e il tempo libero, 13/a per
ambiente e servizi. Ha il record di diplomati e laureati tra i
25 e i 39 anni, della partecipazione elettorale, è seconda per
il più basso numero di giovani che non studiano e non lavorano e
per tasso d’occupazione, terza per penetrazione della banda
larga.
Le note dolenti arrivano dal comparto giustizia e sicurezza,
con il 95/o posto. “Ma è un dato che non tiene conto della
realtà – dice al giornale il sindaco Matteo Lepore – perché
crimini e denunce sono parametrati sui cittadini e non su una
città vissuta ogni giorno da un milione di persone, tra turisti
e lavoratori. Ciò non significa abbassare la guardia, ma le
città che attraggono ingoiano anche problemi nuovi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it