
“Domani pomeriggio saremo a Forlì”
con la premier Meloni e la presidente della Commissione Ue Von
Der Leyen e “dovrebbero essere assegnati, concessi 1,2 miliardi
da Pnrr di fondi aggiuntivi per investimenti per interventi post
alluvionali”. Così il presidente emiliano-romagnolo Stefano
Bonaccini ospite di Agorà su Raitre. “Oggi pomeriggio avremo una
call coi ministeri competenti per capire le regole di ingaggio”
di questa somma. “Bene, benvenuti e benedetti questi 1,2
miliardi però chiariamo: servono per gli investimenti, cioè per
il ripristino di strade fiumi, frane etc. Non sono risorse
disponibili per il rimborso dei cosiddetti danni avvenuti a
imprese o famiglie”. “Noi abbiamo ricevuto oggi meno della metà
delle risorse che servono. Soprattutto mancano due cose, che mi
auguro presto il governo rimedierà. La prima: ad oggi non è
ancora possibile rimborsare i cosiddetti beni mobili, ma quando
arriva un’alluvione” vengono distrutti in primis proprio “moto,
auto, arredi, mobili…” quindi è una “assurdità il fatto che a
fronte di gran parte di distruzione di tutto ciò ad oggi non sia
possibile rimborsare, quando il governo disse rimborseremo al
100% i danni come accadde per il terremoto”. La seconda: “manca
personale”. “Il commissario Figliuolo ha permesso che vengano
assunte circa 216 unità in più per i comuni, non sono granché ma
è già una buona cosa, il problema è lo strumento che si usa
perché se si va a scorrimento graduatorie come sembra, io temo
che non si presenterà nessuno o quasi. Anche qui lavoriamo per
rimediare a questo”.
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Fonte Ansa.it