
Il tribunale di San Marino nei
giorni scorsi ha segnalato una sorta di “piano paralello” per
ricattare lo Stato, emerso nell’ambito delle indagini sulla
mancata vendita di Bsm (Banca San Marino spa) ad un gruppo
bulgaro. Il Congresso di Stato, in una nota “sull’autonomia
delle istituzioni e difesa del sistema”, oggi parla di condotte
che “rappresentano un attacco diretto ai principi fondanti
dell’ordinamento e non troveranno alcuna tolleranza” e annuncia
azioni a tutela.
Il dirigente dell’organo di giustizia della Repubblica,
Giovanni Canzio, in un comunicato aveva spiegato che nel corso
delle indagini per corruzione privata, amministrazione infedele
e riciclaggio, l’Autorità giudiziaria è “venuta a conoscenza di
ulteriori, ancora più gravi, fatti di rilevanza penale”. Nello
specifico sono state, “infatti, acquisite prove consistenti
della programmazione e della realizzazione, da parte di un
gruppo di sodali, di un cosiddetto ‘piano parallelo’ rispetto
alla legittima strategia difensiva dei prevenuti nel processo,
diretto sostanzialmente a offrire all’esterno la falsa
rappresentazione della Repubblica di San Marino come un
microStato non compiutamente democratico, né affidabile quanto
all’effettivo rispetto della rule of law”. Con il fine di “costringere, anche con il supporto di vari personaggi politici,
associazioni private e uomini d’affari, le Autorità sammarinesi
a una trattativa con i prevenuti” con l’obiettivo “dell’illecito
perseguimento dei loro interessi patrimoniali, mediante indebite
pressioni, esercitate anche con la minaccia, messa concretamente
in opera, di ostacolare e delegittimare la conclusione positiva
del percorso di associazione della Repubblica con l’Unione
Europea”.
Il Congresso di Stato, l’esecutivo di San Marino, riferisce tra l’altro che “è stata disposta un’intensificazione dei
livelli di vigilanza e sicurezza a protezione dei gangli vitali
dello Stato e dell’incolumità personale dei soggetti
istituzionali coinvolti”. Il Congresso, ha inoltre deliberato “la costituzione di parte civile, unitamente all’Eccellentissima
Camera, a difesa dell’interesse pubblico. Contestualmente, sono
al vaglio ulteriori e incisive iniziative di natura legale e
istituzionale”.
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Fonte Ansa.it