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Un abbraccio all’inclusione, partita per la solidarietà

(ANSA) – NAPOLI, 21 MAR – Un abbraccio all’inclusione: è
l’evento sportivo gratuito in programma venerdì 24 marzo allo
stadio San Ciro a Portici (Napoli) che punta a sensibilizzare i
giovani sui temi dell’inclusione sociale con riguardo a minori,
diversamente abili, migranti, donne vittime di violenza. Gli
studenti di tutte le scuole di Portici e San Giorgio a Cremano,
i cui comuni hanno dato il patrocinio morale, hanno realizzato
lavori a tema che saranno premiati al termine dell’evento
sportivo. In campo in un quadrangolare la Nazionale Italiana
Attori, Nazionale Italiana Medici, rappresentanti Assoutenti –
Techmade e rappresentanti delle amministrazioni di Portici e di
San Giorgio a Cremano. Gennaro Buonocore, responsabile settore
calcio Associazione Italiana Cultura e Sport di Napoli, nel
ringraziare Giuseppe Angioletti di Ag Eventi e Livio Lozzi per
la Nazionale Attori, ha detto: “La grande forza del progetto è
il coinvolgimento delle scuole che, ancor prima dell’evento
sportivo, hanno realizzato un contest: alle elementari abbiamo
chiesto un disegno, alle medie un tema e alle superiori ‘Cosa
faresti tu…’ ovvero se fossero loro al posto di un dirigente
pubblico di provare a dare una soluzione a temi di inclusione
sociale. Ai vincitori sarà dato un buono scuola”. Alessandro
Papaccio della direzione nazionale Aics ha aggiunto: “Un maggior
coinvolgimento dei ragazzi, delle famiglie credo sia il
messaggio migliore in questo momento di grandi difficoltà di
relazioni”. Per il Comune di Portici, la consigliera Melania
Capasso: “L’inclusione è un tema a noi molto caro: non lo
vediamo solo sotto il profilo sportivo ma soprattutto sotto
quello sociale che è il messaggio di sensibilizzazione verso i
fragili che hanno bisogno di tutela e attenzione”. Per San
Giorgio a Cremano, Libera D’Angelo, assessore allo Sport: “Siamo
felici di far parte di questo meraviglioso ed emozionante evento
in un momento in cui il dialogo soprattutto per i più giovani
diventa estremamente complicato. Invece, lo sport rappresenta un
filo generazionale”. All’evento sono intervenuti Giovanni
Borrelli Presidente Nazionale Italiana Medici e Ciro Giustiniani
in rappresentanza di Assoutenti – Techmade. (ANSA)

Fonte Ansa.it

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