
Crisi occupazionale, carenza di
personale ispettivo e necessità di favorire l’integrazione e la
regolarizzazione dei lavoratori migranti. Sono le tre principali
questioni evidenziate dal segretario generale della Uil di
Napoli e Campania, Giovanni Sgambati, a margine della
presentazione del bilancio sociale metropolitano dell’Inps.
“I dati – spiega Sgambati – confermano l’esistenza di una
crisi occupazionale che, come già sapevamo, presenta una forte
caratterizzazione in termini di temporaneità e precarietà. Gran
parte dei nuovi rapporti di lavoro è costituita da contratti a
termine e questo rappresenta uno degli elementi più preoccupanti
del quadro occupazionale”.
Il segretario della Uil ha poi richiamato l’attenzione sulla
carenza di personale dell’Inps e, in particolare, degli
ispettori.
“Nonostante un organico fortemente ridotto – ha aggiunto – il personale riesce a garantire prestazioni di qualità.
Tuttavia, l’elevato numero di irregolarità riscontrate durante
le attività di controllo dimostra quanto sia necessario
rafforzare la struttura ispettiva”.
Secondo Sgambati, in Campania la dotazione organica sarebbe
inferiore di circa il 50% rispetto alle necessità. “Occorre
aumentare il numero degli ispettori sia nell’area metropolitana
di Napoli sia nel resto della regione. Rafforzare i controlli
significa contrastare il lavoro illegale e far emergere quelle
situazioni collocate in una zona grigia, come i contratti
formalmente part-time dietro i quali si nascondono prestazioni
lavorative a tempo pieno”.
Infine, il segretario regionale della Uil si è soffermato
sulla denatalità e sul contributo della popolazione migrante.
“Servono politiche serie di integrazione e regolarizzazione. La
condizione di irregolarità espone migliaia di persone allo
sfruttamento e alimenta il lavoro sommerso – ha concluso
Sgambati – . Anziché destinare risorse alla realizzazione del
Cpr di Castel Volturno, sarebbe più utile impiegarle per
favorire l’emersione e la regolarizzazione delle centinaia di
migliaia di lavoratori immigrati presenti in Campania”.
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Fonte Ansa.it