
Presidio nel
pomeriggio davanti all’Hotel Ariston di Capaccio Paestum, nel
Salernitano, dove in questi giorni soggiornano un centinaio di
cittadini israeliani in vacanza nel Cilento. La manifestazione è
stata promossa da diverse associazioni locali, tra cui
rappresentanti di “Legambiente Paestum”, il gruppo “Donne in
Nero Cilento” e il “Comitato Cilento Palestina”. Nel corso del
presidio è stato distribuito un volantino dal titolo “Voci dal
Cilento: un impegno per la pace”, nel quale i manifestanti
spiegano che la loro protesta è rivolta non al popolo ma al
governo israeliano.
Nel testo si legge: “Siamo qui per manifestare dissenso alla
vostra presenza, non per la vostra religione, per la vostra
lingua, la vostra cultura ma perché vediamo in voi l’espressione
di un governo omicida, violento, brutale”. Quindi un appello: “Noi siamo qui, unite la vostra voce alla nostra per opporvi
alla carneficina” e dire “no a genocidio, oppressione e
colonialismo”. Secondo quanto riferito dagli organizzatori,
l’iniziativa nasce dal rifiuto della presenza nel territorio di
persone ritenute “legate all’esercito israeliano”. Sulla vicenda
è intervenuto nei giorni scorsi anche il Comune di San Giovanni
a Piro, che ha espresso una posizione di “non gradimento”
rispetto all’arrivo nel Cilento di Ofer Winter, ex generale
dell’esercito israeliano, la cui presenza era stata annunciata
nel territorio nel periodo compreso tra il 31 marzo e il 9
aprile. Nei giorni precedenti era circolata l’ipotesi della
presenza del generale Winter tra gli ospiti della struttura,
successivamente smentita sia dallo stesso interessato sia dai
gestori dell’hotel. L’hotel Ariston risulta presidiato dalle
forze dell’ordine sin dallo scorso 31 marzo, con servizi di
controllo sia all’ingresso principale sia nella parte
retrostante della struttura.
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Fonte Ansa.it