
(ANSA) – NAPOLI, 18 MAG – “In un paese ‘civile’ non è normale
che ci debba essere tale dispiegamento di forze dell’ordine per
un grave incidente motociclistico avvenuto nella zona dei
quartieri spagnoli. Ottimo lavoro della polizia che sta
contenendo le decine di parenti del giovane 20enne fuori al
pronto soccorso, ma a nostro avviso queste immagini non le
abbiamo mai viste, nemmeno in territorio di guerra”. Così il
dottore Manuel Ruggiero di “Nessuno Tocchi Ippocrate” commenta i
momenti di tensione che si sono verificati davanti all’ospedale
Vecchio Pellegrini di Napoli per le proteste dei familiari di un
giovane di 20 anni ricoverato a seguito di un incidente stradale
di cui è rimasto vittima col suo scooter in via Santa Maria
Ognibene, ai Quartieri Spagnoli. L’associazione, nella nota, si
chiede: “Se il ministro Piantedosi, vedendo queste immagini, si
renderà conto che un drappello di polizia con un solo agente non
basta ad arginare il problema”.
“Abbiamo bisogno di drappelli di polizia h 24 – spiega ‘Nessuno
Tocchi Ippocrate’ – in tutti gli ospedali italiani, allo stato
attuale invece solo pochi nosocomi godono di questa tutela , in
più in alcuni di questi la sicurezza delle forze dell’ordine è
garantita solo dalle 8 alle 20. Non esistono medici ed
infermieri di serie A e di serie B davanti alla sicurezza
individuale”, conclude Ruggiero. (ANSA).
Fonte Ansa.it