
Dal palco alla televisione: la vita
di Patrizio Oliva diventa una fiction. Ad annunciarlo è stato lo
stesso campione olimpico e mondiale di pugilato al teatro
Sannazaro, dove oggi è andata in scena la prima delle due tappe
partenopee della seconda stagione di “Educazione, formazione e
valore: Patrizio Oliva”, iniziativa che nasce con l’intento di
contrastare e ridurre i comportamenti di violenza verbale, fisica
e psicologica, con particolare attenzione al fenomeno del
bullismo giovanile.
Al termine dello spettacolo sulla vita di Oliva (tratto dal
libro “Lo sparviero”), sono infatti saliti sul palco gli attori
protagonisti del film tv girato da Cinema Fiction per RaiUno,
pellicola che vedrà Ciro Minopoli nei panni dell’ex boxeur.
Restando alla messa in scena, è stata seguita con attenzione
da quasi trecento alunni di cinque scuole di Napoli e provincia:
Gabelli-Colletta, istituto comprensivo 5 Montale, Pertini di
Afragola, Galiani e Diaz. Al termine gli stessi ragazzi e i loro
insegnanti hanno partecipato al successivo dibattito, durante il
quale Oliva ha spiegato che l’obiettivo è “fare crescere uomini
forti, capaci di esternare le proprie debolezze, le proprie
paure”.
Poi l’attenzione si è spostata sul bullismo: “Molti di voi – ha
spiegato ai ragazzi il campione iridato – lo prendono con troppa
leggerezza, ma il bullismo apre profonde ferite, con ragazzi
capaci di arrivare perfino a gesti estremi. Essere bulli oggi,
porterà poi a essere delinquente domani. Ai ragazzi dico:
studiate e acculturatevi. Questo vi permetterà di combattere e
vincere contro la criminalità”.
Insieme a Oliva, sul palco della rappresentazione firmata dal
regista Alfonso Postiglione nell’ambito del progetto realizzato
dall’associazione culturale Arteteca con il contributo del
Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento
per lo Sport con il sostegno di Union Gas e Luce, si è esibita
anche Rossella Pugliese, che ha impersonato il ruolo della mamma
del pugile. Anche lei ha poi partecipato al successivo confronto
con gli studenti.
Con loro il professor Francesco Bocchini, associato di
diritto costituzionale e diritto pubblico dell’università degli
studi della Campania Luigi Vanvitelli: “Dobbiamo dire un grande
grazie a Patrizio Oliva e Rossella Pugliese – le sue parole
rivolgendosi agli alunni – che ci hanno raccontato quella che
sarà la vostra vita. Voi ragazzi avete una grande fiamma, la
stessa che ardeva in Patrizio quando andava nella palestra ad
allenarsi. Il ministro Abodi, attraverso questo progetto, ci ha
dato il compito di dare un messaggio a tutti voi. È stato fatto
mettendo davanti l’insegnamento, quello che esaltava Papa
Francesco, che parlando dei maestri della scuola sosteneva che
erano più importanti di computer e social, perché insegnano con
amore e amando il loro lavoro”. Non sono mancate le domande che
hanno animato il dibattito, moderato per l’organizzazione da
Maurizio Marino. Il progetto “Educazione, formazione e valore:
Patrizio Oliva”, dopo i primi due appuntamenti andati in scena a
Firenze e Napoli, proseguirà per tutto novembre con altre messe
in scena in teatri e scuole. Gli ultimi due sono in programma il
21 a Roma e il 24 ancora al teatro Sannazaro.
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Fonte Ansa.it