Home » Italia » Campania » ‘Scuola Viva’, via all’avviso biennale in Campania

‘Scuola Viva’, via all’avviso biennale in Campania

È stato pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Campania (BURC) di oggi, 20 luglio, il
nuovo bando relativo al programma “Scuola Viva”. Una prima e
importante novità di questa edizione risiede nella sua
programmazione biennale che, attraverso elementi di innovazione
e un rafforzamento delle scelte educative, punta ad ampliare
l’offerta e le esperienze didattiche. L’obiettivo centrale resta
il potenziamento delle comunità educanti e delle azioni di
prevenzione e contrasto dell’insuccesso scolastico, della
marginalizzazione culturale e sociale e della povertà educativa
sul territorio regionale.
    Possono candidarsi sia le scuole già precedentemente inserite
nel programma, sia quelle di nuova proposizione, presentando
progetti articolati di integrazione curricolare ed
extracurricolare. Saranno coinvolte fino a 575 scuole, a fronte
delle circa 400 degli anni passati, su tutto il territorio
regionale e il termine ultimo per la presentazione delle istanze
è fissato per il 30 settembre 2026.
    Il nuovo impianto dell’avviso pone la massima attenzione sul
coinvolgimento attivo degli allievi e prevede, come linee
strategiche d’intervento:
• Inclusione e accessibilità: attraverso un approccio
partecipato e di prossimità, viene posto un accento prioritario
sull’inclusione delle alunne e degli alunni con disabilità e
sull’integrazione delle ragazze e dei ragazzi con background
migratorio, per i quali si prevede la presenza stabile di
mediatori culturali per favorirne la piena partecipazione;
• Centralità della persona e affettività: particolare importanza
viene data ad attività personalizzate e a percorsi
individualizzati, disegnati per rispondere a specifici
fabbisogni educativi e relazionali, con attenzione alle
tematiche di genere, della relazione e dell’affettività;
• Orientamento e continuità educativa: cura delle attitudini e
dei talenti, con specifico riferimento alle delicate fasi di
passaggio tra i diversi cicli di istruzione e alle azioni
dirette di supporto e coinvolgimento attivo delle famiglie.
    Un’ulteriore e rilevante innovazione metodologica introdotta
dall’avviso riguarda la spinta alla cooperazione e alla
creazione di reti: qualora più scuole dello stesso territorio
presentino un progetto, i rispettivi elaborati dovranno
evidenziare un disegno comune, un ragionamento e
un’articolazione organizzata. L’obiettivo è superare la
frammentazione e l’individualismo istituzionale, pianificando
azioni differenziate e complementari per costruire alleanze
stabili tra la scuola e gli altri attori pubblici e privati del
territorio, evitare la sovrapposizione degli interventi nella
stessa area e scongiurare lo spreco di risorse, massimizzando
l’impatto sociale della spesa complessiva.
    “Con questo provvedimento diamo continuità a Scuola Viva, ma al
contempo spingiamo verso una visione rinnovata dell’intervento,
grazie alla biennalità e ai punti strategici inseriti
nell’avviso: l’intreccio tra attività curricolari ed
extracurricolari, il coinvolgimento organico delle famiglie, gli
approcci preventivi e predittivi capaci di intercettare i primi
segnali di disagio tramite percorsi longitudinali
sull’orientamento, il protagonismo attivo delle ragazze e dei
ragazzi, il legame tra rigenerazione degli spazi e materie
didattiche. Intendiamo superare la logica stringente del
progetto annuale. Pur muovendoci all’interno della cornice
tecnica dello strumento del bando, imprimiamo chiare indicazioni
di metodo: l’obiettivo di lungo periodo è co-costruire le
politiche pubbliche insieme alle scuole e a tutti gli altri
attori sociali e territoriali” ha dichiarato l’Assessore alla
Scuola e alle Politiche Sociali Andrea Morniroli
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>