
La
Grotta di San Michele Arcangelo a Sant’Angelo a Fasanella, nel
Salernitano, di nuovo fruibile dopo la chiusura resa necessaria
nei mesi scorsi a seguito di una caduta di massi e dei
successivi interventi di messa in sicurezza del costone
roccioso. La riapertura del sito, prevista da domani 2 aprile,
arriva con oltre un mese di anticipo rispetto all’obiettivo
iniziale fissato dall’amministrazione comunale, che puntava a
restituire la grotta alla fruizione pubblica in occasione della
festa patronale dell’8 maggio. Il risultato consentirà invece a
cittadini e visitatori di accedere già durante il periodo delle
celebrazioni pasquali. Il sito sarà visitabile tutti i giorni
dalle 9.30 alle 18.30. Nelle prossime settimane è prevista anche
la ricollocazione dell’antica croce posta davanti all’ingresso.
“È motivo di grande soddisfazione essere riusciti a riaprire la
Grotta con largo anticipo rispetto ai tempi previsti – ha
dichiarato il sindaco Bruno Tierno – grazie all’impegno di tutti
coloro che hanno lavorato per la messa in sicurezza del costone
roccioso e per restituire il sito alla piena fruibilità”. La
Grotta di San Michele Arcangelo, nel Parco Nazionale del Cilento
e del Vallo di Diano, rappresenta uno dei simboli della
religiosità dei Monti Alburni. Secondo studi
storico-archeologici, il sito sarebbe stato utilizzato già in
epoca preistorica come rifugio e, in seguito, come luogo di
culto legato probabilmente alle acque. Con il tempo divenne un
santuario cristiano dedicato a San Michele Arcangelo.
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Fonte Ansa.it