
“Quanto compiuto da Antonio
Cesarano, nella memoria di Genny, rappresenta l’essenza del
nostro percorso con i familiari delle vittime. Condividere la
memoria e mediante questa condivisione trasfigurare il dolore in
una linfa capace di generare cambiamenti nei nostri territori.
Antonio ha scelto lo sport, il calcio, che Genny praticava e ne
ha fatto diventare un veicolo di legalità”. Lo ha dichiarato don
Tonino Palmese, presidente Fondazione Pol.i.s. della Regione
Campania a proposito dell’evento in ricordo di Gennaro Cesarano,
detto Genny, vittima innocente della camorra, assassinata per
errore in piazza Sanità, a Napoli, ad appena 17 anni, il 6
settembre del 2015.
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Fonte Ansa.it