
La cavea di Piazza Garibaldi a
Napoli ha ospitato nel pomeriggio l’evento di pugilato
internazionale “Italia vs Inghilterra”. Sul ring si sono
affrontati giovani talenti provenienti dai due Paesi, dando vita
a un appuntamento sportivo che ha attirato appassionati ma anche
cittadini e turisti, in una zona nevralgica della città.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Napoli e
dall’associazione sportiva Kodokan in collaborazione con Gruppo
FS e Federazione Pugilistica Italiana, nell’ambito del progetto
La Bella Piazza, che punta alla rigenerazione dell’area nord di
Piazza Garibaldi attraverso un modello innovativo di co-gestione
pubblico-privata. Sport, socialità, prevenzione sanitaria,
cultura e cittadinanza attiva sono i pilastri di un percorso
partito nell’ottobre scorso e che ora apre le porte anche ai
grandi eventi.
“Un incontro di boxe internazionale, diffuso tra la gente e
nel cuore della città, un’iniziativa che rappresenta una
preziosa opportunità socio-educativa per le ragazze e i ragazzi
di Napoli”, ha detto Emanuela Ferrante, assessora allo Sport e
alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, che sarà Capitale
Europea dello Sport 2026. “La boxe – ha proseguito – instilla
valori positivi quali il rispetto dell’avversario, la disciplina
e la capacità di gestire le proprie emozioni anche nei momenti
di forte stress. Vanno promosse, dunque, queste discipline
sportive, affinché siano strumento non solo di un’educazione
basata su sani stili di vita ma soprattutto, possano accrescere
la partecipazione sociale e l’inclusione sul territorio.
Iniziative come questa, in un luogo quale Piazza Garibaldi,
diventano un’opportunità per trasformare la città in un modello
di sviluppo sostenibile, inclusivo e innovativo attraverso lo
sport”.
“Questa esibizione internazionale segna l’avvio delle
attività sportive all’interno della Cavea di Piazza Garibaldi –
ha affermato Mariola Grodzka di Dedalus Cooperativa Sociale,
capofila del progetto La Bella Piazza -. Un passo avanti
importante in un percorso che intende rendere la piazza un luogo
vissuto, partecipato, abitato dai cittadini. È l’esempio di come
Piazza Garibaldi possa diventare viva e partecipata. Ci
auguriamo che questa esibizione possa essere soltanto il primo
evento sportivo e che la piazza diventi un riferimento anche per
le attività che entreranno nel programma di Napoli Capitale
Europea dello Sport 2026”.
“Con tutte le palestre e le piazze a disposizione ha aggiunto
Peppe Marmo, titolare della società Kodokan – abbiamo scelto
Piazza Garibaldi perché Napoli merita eventi di livello
internazionale proprio nei suoi luoghi più simbolici. Questa
Cavea è oggi un’arena a cielo aperto che unisce la forza dello
sport alla suggestione del paesaggio urbano, offrendo
un’esperienza unica tanto agli atleti quanto al pubblico”.
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Fonte Ansa.it