
L’assessora alla Protezione Civile
della Regione Campania, Fiorella Zabatta, insieme al vicesindaco
di Napoli Laura Lieto, al sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e al
sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, ha incontrato a
Roma il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci per
fare il punto sulla situazione connessa al bradisismo.
Al centro del confronto, si legge in una nota, le misure già
previste dal Decreto-Legge 140/2023, con particolare riferimento
agli interventi per la riduzione della vulnerabilità sismica
degli edifici privati nell’area interessata dal fenomeno del
bradisismo. “Di concerto con i tre sindaci, abbiamo avanzato
proposte concrete – ha detto l’assessora Fiorella Zabatta – per
rafforzare gli strumenti già attivati. Questi i punti centrali:
garantire un aumento della percentuale di contributo governativo
per gli interventi privati connessi alla mitigazione della
vulnerabilità sismica degli edifici compatibilmente con le
richieste pervenute e le risorse disponibili; garantire il
Contributo di Autonoma Sistemazione e quello per gli interventi
di messa in sicurezza degli edifici danneggiati anche per i
cittadini interessati dalle Ordinanze di sgombero per effetto
degli eventi sismici del maggio e del settembre 2025; un
intervento normativo nazionale per la stabilizzazione del
personale tecnico e amministrativo formato e impiegato dai
Comuni dell’area, attualmente assunto con contratti a tempo
determinato nell’ambito del decreto 140/2023 e l’aggiornamento
del testo del decreto alle attuali norme vigenti in materia
urbanistica ed edilizia”.
Sul personale attualmente in servizio a tempo determinato
presso i Comuni dell’area flegrea interessati dal fenomeno la
delegazione ha aggiunto che: “Si tratta di professionalità
fondamentali per la gestione dell’emergenza e per le attività di
prevenzione che non possono essere disperse. Serve un
provvedimento del governo che garantisca continuità e rafforzi
la capacità operativa degli enti locali”. Il ministro Nello
Musumeci ha preso atto delle proposte avanzate dalla delegazione
e si è riservato di fare conoscere le determinazioni del
governo, dopo una necessaria analisi, anche finanziaria, con gli
uffici competenti.
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Fonte Ansa.it