
(ANSA) – NAPOLI, 06 GEN – Impresa dello Spezia che al ‘Diego
Maradona’, per la prima volta abbellito dalla gigantesca scritta ‘Napoli’ ricavata nel settore Distinti con la collazione bianca
dei seggiolini, ribalta il Napoli in 10 contro 11 e trova un
successo clamoroso e prezioso al tempo stesso. Agli azzurri non
basta produrre 27 occasioni da gol. La squadra mostra in maniera
evidente i suoi limiti offensivi, acuiti dalle assenze di
Mertens e Osimhen, e non riesce a capitalizzare la netta
superiorità fatta registrare sul campo. Lo Spezia si limita a
difendersi e a cercare di ripartire più allo scopo di attenuare
la pressione sulla difesa che con
l’intenzione di offendere. Il primo tempo si conclude 0-0 dopo
una impressionante serie di errori sotto porta degli azzurri.
Nella ripresa il Napoli trova la via del gol al 12′ con Petagna,
subentrato a Politano, il quale devia in fondo alla rete il
pallone servitogli rasoterra da Di Lorenzo.
La squadra di Gattuso continua a macinare gioco e a fallire
ogni possibilità che si presenta per raddoppiare e chiudere così
la partita. Lo Spezia ne approfitta e in una delle rare e timide
uscite oltre la metà campo, sfruttando un errore di valutazione
di Ruiz che tocca in area di rigore Pobega e induce l’arbitro
Mariani a fischiare il rigore. Nzola spiazza Ospina e ottiene il
pareggio.
La squadra di casa riprende a macinare azioni offensive con
idee sempre poco chiare e con una incredibile capacità di
fallire la giocare decisiva. Ismajili al 32′ si fa pescare al
secondo giallo, la superiorità numerica sembra offrire al Napoli
l’occasione per riprendersi la partita e invece succede
l’inaspettato. Al 36′ c’è un nuovo tentativo offensivo dello
Spezia che nasce da un rimpallo sulla trequarti. Nzola si trova
a tu per tu con Ospina e conclude con un esterno sinistro che
batte sul palo. Di Lorenzo si impappina e non riesce ad
intercettare il pallone che Pobega con prontezza spedisce in
fondo alla rete.
Il Napoli si riversa nuovamente in avanti e Elmas riesce a
sbagliare nel recupero una sorta di calcio di rigore in
movimento, alzando troppo la mira. (ANSA).
Fonte Ansa.it