
Batte la Juventus, cade a Lisbona
ma non c’è tempo per le riflessioni perché il Napoli domani
torna in campo a Udine, nell’ambito di un tour de force lontano
dal Maradona che porterà gli azzurri in Arabia Saudita per la
Supercoppa, poi a Cremona e poi infine in casa della Lazio. Una
lunga serie di match che ripropone per gli azzurri l’esame della
trasferta, quest’anno il punto debole della squadra che finora
ha giocato 10 match fuori casa, vincendone 4 e perdendone 6, con
metà dei ko in tutte le partite di Champions non a Napoli.
Una strada che Di Lorenzo e compagni vogliono cambiare per
rimanere in testa alla classifica. Si riparte dal Napoli
praticamente perfetto che ha vinto in casa della Roma
nell’ultima trasferta di campionato e che vuole ritrovare i tre
punti anche a Udine e Cremona, contro squadre ambiziose e già
lontane dalla lotta salvezza. Gli azzurri stanno cercando in
questi giorni soprattutto la forza fisica, che contro il Benfica
hanno dimostrato di aver perso. Conte ha lasciato un giorno
libero alla squadra e da ieri è ripreso l’allenamento, con il
tecnico che cerca i muscoli più pronti e la testa libera dallo
stress in una rosa cortissima. La lista dei giocatori out
include Meret, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Anguissa, Lobotka, a
cui si aggiunge Juan Jesus, mentre torna in panchina Gutierrez,
recuperato. Dagli infortunati sembra pronto a uscire anche
Lobotka che dovrebbe essere tra i protagonisti della Supercoppa;
in Arabia andrà anche Lukaku, che cerca di riprendere al più
presto il ritmo della squadra.
Domani Elmas è ancora una volta pronto a giocare da regista
con McTominay che non vede l’ora di mostrarsi di nuovo lucido e
guida per l’impostazione della squadra. Ma il tecnico sta anche
valutando Vergara che negli spezzoni di partita giocati nelle
ultime settimane ha mostrato di essere cresciuto. Qualche cambio
è invece previsto sulle fasce, dove Politano potrebbe tornare
titolare a destra avendo ripreso la forma fisica dopo tanta
panchina, spostando Neres a sinistra e con un turno di riposo
per Lang.
Confermata la difesa a tre con Buongiorno, Rrahmani e
Beukema, mentre davanti vuole riprendere il dialogo con il gol
Hojlund, ormai pronto agli schemi di Conte, sia negli scatti in
contropiede che sui calci pizzati e nella costruzione delle
manovre in attacco. Il 22nne danese è a sei gol stagionali dopo
la doppietta che ha messo ko la Juventus e vuole proseguire,
pronto a convivere con Lukaku in un’alternanza che varrebbe
tanto nella seconda parte della stagione.
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Fonte Ansa.it