
(ANSA) – NAPOLI, 26 LUG – Il primo dopo una rapina a mano
armata aveva attuato il cosiddetto ”cavallo di ritorno”. Il
secondo invece custodiva in casa armi e munizioni. Il comune,
oltre alle attività illecite, la giovane età: 23 e 18 anni. Due
arresti eseguiti nel giro di poche ore a Torre Annunziata da
parte dei carabinieri delle locali compagnia e stazione: a
finire in manette Francesco Falanga di 23 anni e Salvatore
Iovene di 18, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Nello specifico, Falanga dovrà rispondere di tentata estorsione
aggravata. Aveva rubato, pistola alla mano, un Honda Sh ad un
ventenne e per la restituzione pretendeva del denaro. Ma dopo
l’accordo telefonico per la restituzione, qualcosa non è andato
come programmato e i due hanno iniziato a litigare. Le urla sono
state intercettate dai militari a bordo di una gazzella che
passava da quelle parti. Ricostruita la vicenda, il 23enne è
stato arrestato e ora è in attesa di giudizio nel carcere
napoletano di Poggioreale. Salvatore Iovene è accusato invece di
detenzione illegale di armi e munizioni. I militari, durante una
perquisizione nella sua abitazione, hanno trovato e sequestrato
una pistola semiautomatica Beretta calibro 6,35, sulla quale
sono in corso accertamenti per verificare il suo eventuale
utilizzo per fatti di sangue o altri delitti. L’arma era pronta
all’uso: colpo in canna e caricatore con altri tre proiettili al
proprio interno. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato
portato in carcere ed è in attesa di giudizio. (ANSA).
Fonte Ansa.it