
Napoli rende un doppio omaggio ad
Elvira Notari un anno dopo l’inizio delle celebrazioni in onore
della prima regista donna italiana e alla vigilia degli eventi
che porteranno ad aprile negli Usa la pioniera del cinema muto.
Sabato 7 febbraio al Teatro Bolivar un ‘Elvira Notari Day’ con
il patrocinio del Comitato Nazionale Elvira Notari 150
proseguirà il percorso di riscoperta e valorizzazione avviato il
10 febbraio del 2025, (giorno della sua nascita, nel 1875 ) con
la rassegna Elvira 150 ideata da Antonella Di Nocera.
Primo appuntamento alle 18.30 con la proiezione di ‘Elvira
Notari. Oltre il silenzio’, documentario di Valerio Ciriaci
prodotto da Parallelo 41, Awen Films e Luce Cinecittà,
realizzato con il sostegno della Film Commission Regione
Campania e del Comune di Napoli. Dopo la prima mondiale alla 82ª
Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in
concorso nella sezione Venezia Classici – Documentari sul
Cinema, il film ha avviato un lungo percorso di proiezioni e
incontri in tutta Italia. “Ad aprile – anticipa la produttrice
Antonella Di Nocera, presidente del Comitato Elvira 150 –
porteremo Elvira in tour negli USA, proprio dove non è mai
stata, anche se i suoi film raccontarono l’Italia del tempo in
America. Un’iniziativa che suggella un anno di esaltante lavoro
che ha riportato al centro dell’attenzione una figura decisiva,
a lungo rimasta ai margini della storia ufficiale, autrice di
oltre 60 lungometraggi e di centinaia di corti e documentari tra
il 1910 e il 1930 nella Napoli dove visse e lavorò,
sperimentando visioni future e fondando la Dora Film”. Alle
21.00 proiezione di ‘A santanotte (1922, 61’), nella versione
restaurata da CSC-Cineteca Nazionale e nella forma del
cineconcerto. Musiche originali saranno eseguite dal vivo dal
Silent Frame Ensemble, con partitura di Michele Signore che è in
scena (al violino e ai plettri) insieme ad Anastasia Cecere
(flauti), Simona Frasca (clarinetto), Umberto Maisto (chitarre e
plettri), Dolores Melodia (voce e fisarmonica). “Grazie alle
tante iniziative legate a questo anniversario – aggiunge Simona
Frasca- è nato Silent Frame Italia, un progetto che intende
recuperare e valorizzare tra i capolavori del cinema muto,
quelle pellicole di produzione napoletana che hanno una
vocazione musicale assai pronunciata, come nel caso di ‘A
Santanotte e, attraverso composizioni originali e un linguaggio
contemporaneo, conferire loro una nuova vita e nuove possibilità
di fruizione”.
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Fonte Ansa.it