
(ANSA) – NAPOLI, 31 DIC – Si è conclusa da poco la prima
mattinata, dopo il V-day di domenica scorsa, delle vaccinazioni
per medici, infermieri e operatori sociosanitari negli ospedali
napoletani identificati come centri per la somministrazione.
Dopo l’iniezione, a ognuno è stata consegnata la spilla “Io sono
vaccinato” offerta dalla Regione per diffondere la cultura
dell’immunizzazione.
Al Cardarelli, all’ospedale del Mare e al Cotugno, fino alle
14, sono stati aperti i box per la vaccinazione dei primi
prenotati sulla piattaforma informatica della Regione; le
operazioni proseguiranno ora tutti i giorni, compresa la mattina
di Capodanno. Al Cotugno sono arrivate ieri un migliaio di dosi,
1.100 circa al Cardarelli e 3.500 all’ospedale del Mare, che fa
da hub anche per il resto della Asl Napoli 1. Alta, finora,
l’adesione dei sanitari alla campagna vaccinale.
“Abbiamo deciso di vaccinare – spiega il direttore generale
del Cardarelli Giuseppe Longo – gli operatori alla fine del
turno: una volta concluso il lavoro si passa nella
tensostruttura per le vaccinazioni e poi si va a casa dopo i 15′
di attesa in osservazione precauzionale”. Oggi qui erano 80 i
prenotati, si è data la precedenza ai dipendenti direttamente
impegnati nei servizi anticovid.
Vaccinazioni al via anche negli ospedali della provincia di
Napoli, sull’isola di Ischia, nelle province di Caserta, Salerno
e Benevento. Ad Avellino si parte invece domani mattina. (ANSA).
Fonte Ansa.it