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Cinema, a Bruno De Paola il quinto Vesuvius Film Festival

Bruno De Paola per il film “In fila
per due” è il vincitore della quinta edizione del Vesuvius Film
Festival, andato in scena al Teatro Mattiello di Pompei, durante
il quale sono stati assegnati numerosi riconoscimenti a
protagonisti del mondo del cinema e dello spettacolo.
    Il Vesuvius Film Festival è un concorso cinematografico
realizzato in partenariato con il parco nazionale del Vesuvio ed
è promosso dall’associazione Arteggiando con la partecipazione e
il patrocinio della fondazione ente ville vesuviane e
dell’osservatorio vesuviano. Questi gli altri riconoscimenti
attribuiti: premio docu-Vesuvius a Francesco Castellani di
Sacritalia; premio corto Vesuvius ad Edoardo Maione per Ultimo
Desiderio; premio Domus Aurea a Giacomo Simonelli per Lo
specchio degli occhi; Andrea De Rosa per Sirena Digitale e Paolo
Marescotti per Broken Bones; premio Ambiente e Salute a Maurizio
Giordano per Terra Infelix e Maria Berardi Sotto lo stesso
cielo; premio Musica Vulcanica a Ciccio Merolla & Clementino,
Roberta Tondelli, Silvia Falanga, Sarah Ancarola, Genny Nugnes,
CK Street Dance di Alfredo Ruffo, Antonello Cascone e Le
Armonie, Nunzia Centanni, Morena Chiara, Maria Francesca
Pompella, Scuola Danza Enric Mennillo, Antonio Sarnelli, Peppe
Punzo & Letti Sfatti, Francesca Curti Giardino; premio Fiction a
Pascal Persiano per L’ombra del Vesuvio e Lucia Cassini per
Ischia Forever; premio Cinema a Peppe Lanzetta, Giuseppe Alessio
Nuzzo, Salvatore Misticone, Antonella Ponziani, Stefano Veneruso
e Barbara Di Mattia; premio Editoria a Gino Giammarino,
Marinella Sorrentino e Giovanni Taranto; premio Musica a
Fabrizio Fierro, Carmine Caiazzo, Angelo De Cave, Bruno Stoduto,
Flavia Paciolla e Giancarlo Nisi; premio Impegno Sociale a don
Luigi Merola, Mimmo Condurro e Lino Marasco; ospiti d’onore a
Peppe Lanzetta ed Antonio Parlati; eccellenze del territorio a
Nunzio Illuminato e allo chef Ubaldo Pucillo.
    “Il Festival – afferma Giovanna D’Amodio, presidente e direttore
artistico della rassegna – nella sua evoluzione promuove la
conoscenza e la diffusione di prodotti di alto valore artistico
nel campo ambientale, cercando di contribuire alla crescita
culturale e alla formazione di una matura coscienza ecologista
nelle giovani generazioni, per la salvaguardia dell’ecosistema
ambientale, diventando a pieno titolo un festival ambientale
campano”.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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